Artrite reumatoide, arriva in Italia un nuovo farmaco in compresse

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Il farmaco, già in Fase III come potenziale trattamento per l’artrite reumatoide, è al momento in Fase II anche per la psoriasi e la nefropatia diabetica.

Le piccole molecole come baricitinib rappresentano un approccio diverso, perché non sono farmaci biologici bensì inibitori di enzimi intracellulari, un meccanismo d’azione del tutto nuovo. Eli Lilly Italia S.p.a. Sara Amori Tel: 055 4257196 – 335.5951632 Presto in Europa un nuovo farmaco per l’artrite reumatoide. di Ora anche i pazienti italiani che soffrono di artrite reumatoide possono utilizzare due nuovi principi attivi contenuti in un farmaco in compresse. I principi attivi sono indicati nelle forme medio-gravi della malattia, come i farmaci biologici. Il Servizio sanitario nazionale chiede infatti che venga prima effettuato un tentativo con i farmaci che fanno parte della famiglia dei DMARDs tradizionali, come il metotrexate. da DiLei 1 dicembre 2017 - La ricerca nuove offre nuove speranze alle persone che soffrono di artrite reumatoide. Il farmaco è stato già approvato dal Cda dell’Aifa e a breve sarà disponibile (e rimborsato) anche in Italia. Leggi anche Presto in Europa un nuovo farmaco per l’artrite reumatoide. il farmaco è proposto tranne una compressa: potrebbe essere una vera rivoluzione nella cura dell’artrite reumatoide.

Si fa chiarezza sulle cause della malattia. Una nuova analisi porta a conoscere meglio i geni responsabili della maggiore possibilità di ammalarsi di artrite

  • efficacia clinica,
  • inibizione della progressione del danno articolare,
  • miglioramento di PROs (Patient Reported Outcomes), quali ad esempio il dolore.

La molecola è utile nei pazienti che non hanno ottenuto miglioramenti o che sono intolleranti ai farmaci biologici anti-reumatici.

Poter disporre di un farmaco efficace sin dalle prime settimane di trattamento rappresenta un grande vantaggio in quanto permette di controllare rapidamente le manifestazioni cliniche dell’artrite reumatoide. Il nuovo farmaco, in pillole, è facile da somministrare, più agevole rispetto alle iniezioni utilizzate per altre molecole utilizzate per la cura. Contro l’artrite reumatoide è in arrivo in Italia un nuovo farmaco innovativo. Finalmente arriverà anche in Italia baricitinib, la nuova molecola per i pazienti affetti da artrite reumatoide, già approvata dall’AIFA e a breve rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale. Il farmaco principalmente utilizzato per la cura dell’artrite reumatoide (trattamento di prima linea) è il metotrexate (metotressato). Questo nuovo farmaco è in grado di fermare l’azione di diversi agenti pro-infiammatori (le citochine) non direttamente, come i farmaci biologici, ma bloccando il messaggio che trasmettono. Il trattamento dell’artrite reumatoide, oltre alla somministrazione di farmaci, si deve avvalere di diverse strategie. Il trattamento precoce con farmaci convenzionali ha permesso di ottenere il controllo della malattia in una percentuale significativa di pazienti. I farmaci biologici sono per lo più considerati farmaci modificatori della risposta biologica (MRB) e vengono solitamente usati in ultima battuta.

Una nuova molecola blocca la progressione della malattia e ottiene benefici straordinari per i pazienti

  • Mercoledi 30 Agosto 2017
  • Danilo Magliano

L’obiettivo, come ovvio, è quello di ridurre il dolore e la rigidità già dalle prime settimane dopo l’inizio della cura per l’artrite reumatoide.

In più, il farmaco avrà il grande vantaggio di poter essere assunto per via orale, anziché tramite iniezione come in genere accade per la maggior parte dei farmaci anti-infiammatori. Cerchiamo di capire come agisce questa nuova terapia per l’artrite reumatoide. Questa molecola, infatti, inibisce infatti gli enzimi Janus chinasi 1 e 2, che modulano i segnali delle citochine infiammatorie responsabili dello sviluppo e della progressione della malattia. Secondo i medici, questa nuova molecola è indicata per chi risulta intollerante ai farmaci biologici anti-reumatici (metotrexate). L’approvazione del farmaco, infatti, si è basata sui risultati ottenuti da ben quattro studi clinici con pazienti affetti da artrite reumatoide, da moderata a severa. E dato che fino a oggi per i farmaci per l’artrite reumatoide si presentavano sotto forma di iniezione, i pazienti non aderenti alle terapie erano davvero tanti. In Europa il farmaco è già stato approvato e tra non molto dovrebbe essere disponibile anche nel nostro Paese.Baricitinib è in competizione con tofacitinib di Pfizer, farmaco della stessa classe. E’ questa la fotografia dell’artrite reumatoide, una patologia autoimmune caratterizzata da deformazione e dolore che possono portare fino alla perdita della funzionalità articolare. L’opportunità di bloccare questa malattia è però dipendente dalla diagnosi precoce e dall’impostazione di una corretta terapia con farmaci anti-reumatici fin dalle prime fasi.

Chi soffre della malattia autoimmune è in cura da pochi mesi con un farmaco biologico risponde meno bene alla profilassi influenzale che rimarebbe però da consigliare

  • ibuprofene
  • flurbiprofene
  • ketoprofene
  • ketorolac
  • diclofenac
  • nimesulide
  • piroxicam

Sospendere i farmaci biologici in modo sicuro nei pazienti con artrite reumatoide e artrite psoriasica, senza rischio di ricadute, è possibile.

L’artrite reumatoide è una malattia infiammatoria progressiva che interessa primariamente le articolazioni e coinvolge tutti gli organi e apparati causando anche una riduzione dell’aspettativa di vita. Nell’artrite reumatoide la remissione clinica ed ecografica (o la presenza di malattia lievemente attiva) sono sufficienti per dire che anche il tessuto sinoviale è in remissione. Proprio questi giorni, su Drug Design, Development and Therapy (DovePress), ricercatori dell’Università di Milano e dell’Istituto Gaetano Pini hanno pubblicato una recensione su questo farmaco. La scoperta del ruolo dell’interleuchina 6 (IL-6), nella patogenesi dell’artrite reumatoide, ha permesso negli ultimi anni lo sviluppo di diversi farmaci, cosiddetti biologici. Pubblicato il: 29/11/2017 19:32 Disponibile anche per i pazienti italiani una nuova arma contro l’artrite reumatoide: baricitinib (Lilly), molecola che blocca l’infiammazione e il danno articolare nelle forme moderate-gravi. Il nuovo farmaco che blocca i meccanismi che innescano l’infiammazione alle articolazioni sarà disponibile per gli oltre 400mila pazienti italiani affetti da artrite reumatoide. E’ stato dimostrato che il farmaco anti artrite inibisce la progressione del danno articolare e calma il dolore. L’artrite reumatoide è una malattia infiammatoria progressiva con una incidenza tra lo 0,5% e l’1 della popolazione, soprattutto donne. Il nuovo farmaco, baricitinib, blocca i meccanismi che innescano l’infiammazione alle articolazioni, diminuendo il danno e i sintomi della malattia.

Il rimedio fitoterapico, della medicina tradizionale cinese, sarebbe efficace quanto un farmaco tradizionalmente usato per combattere la malattia

La nuova molecola è facile da assumere perché in compresse orali e ha mostrato di funzionare bloccando la progressione del danno articolare, del dolore e della rigidità articolare.

Un nuovo farmaco per combattere l’artrite reumatoide. Ha moderato Manuela Lucchini ShareThis Arriva anche nelle farmacie italiane un innovativo #farmaco contro l’#Artrite reumatoide e sarà persino rimborsabile. L’efficacia clinica della nuova arma contro questa diffusa #malattia cronica è garantita da molti test. La prima differenza sostanziale che porterà il farmaco Olumiant riguarderà l’aspetto della somministrazione. L’arrivo della nuova medicina potrebbe alleviare tali sintomi, rendendo migliore la vita della persona affetta dalla grave patologia. L’artrite reumatoide è una malattia debilitante e progressiva che provoca infiammazione e deformità delle articolazioni, e colpisce circa l’1% della popolazione mondiale. Molte persone affette da artrite reumatoide, rispondono sempre meno alle cure di questi farmaci principali, quindi la nuova medicina che potrebbe aiutare coloro che soffrono della patologia. Le sorprese riguardano anche il modo di azione del baricitinib, dato che inibisce gli enzimi delle citochine infiammatorie, i quali sono responsabili della malattia. L’assunzione di una pillola giornaliera del nuovo farmaco aiuta a tenere sotto controllo l’artrite reumatoide [VIDEO]. Per chi non riesce dunque a combattere la malattia con i farmaci tuttora presenti, baricitinib rappresenta una nuova possibilità di guarigione. Due di questi studi in particolare (RA-BEGIN e RA-BEAM) hanno confermato l’efficacia del nuovo farmaco anche in confronto a metotressato e adalimumab.