Le cause patologiche che possono portare a forti dolori articolari. (Parte 2)

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Indagini mediche svolte negli ultimi anni indicano che circa un terzo della popolazione adulta soffre di artrite o di dolori articolari cronici.

Le sue concentrazioni più elevate si possono riscontrare nel tessuto connettivo, dove nelle matrici articolari extracellulari diventa elemento chiave. In caso di dolori articolari: queste sostanze permettono in modo naturale di combattere le infiammazioni come artriti, tendiniti, borsiti, ecc. Questi dolori, (fastidiosi per il neofita body builder invece ben apprezzati dai veterani) limitano i movimenti  a causa del dolore che provocano e anche per una riduzione dell’escursione articolare. Allenare i muscoli mentre vi è l’effetto DOMS oltre a prolungare il dolore avvertito, aumenta ulteriormente anche il tempo necessario al recupero. Trazioni e dolori articolari, questo articolo spiega perché spesso chi spinge nelle trazioni alla sbarra soffre di dolori ai gomiti. Ovviamente non solo le trazioni possono essere causa di fastidi di questo tipo. I dolori articolari sono senza dubbio di uno dei problemi più frustranti con cui un bodybuilder deve fare i conti lungo la propria strada. I dolori articolari però non dipendono solo dall’infiammazione, ma ci sono altre cause secondarie che entrano in gioco. Anche sport ed età spesso sono due elementi fortemente correlati tra loro per quanto concerne l’insorgenza di problematiche articolari.

Dolore, bruciore, gonfiore, rigidità articolare sono i sintomi più tipici dell’artrite reumatoide. Vediamo come trattarla

  • Riduce la possibilità d’infortuni osteo-articolari e muscolari
  • Effetto antinfiammatorio naturale
  • Riduce crampi e spasmi muscolari
  • Migliora il recupero muscolare
  • Aumenta l’energia e migliora la contrazione muscolare

Ma se dopo la palestra ti vengono questi dolori muscolari, sappi che ci sono alcuni piccoli (e provati) rimedi che possono aiutarti ad alleviare le tue sofferenze.

Considerando che la sintomatologia può essere scatenata da diversi movimenti, non ci sono esercizi “standard” che risultano peggiorativi, perchè virtualmente anche le croci su panca potrebbero esserlo. Ma anche in questo caso, tuttavia, gli esercizi sui rotatori devono essere fatti in assenza di dolore e solo come forma di recupero funzionale, non avendo alcun effetto realmente terapeutico. Con questo detto, studi hanno dimostrato che l’esercizio fisico moderato è-avuto molto successo non solo a trattare dolori articolari, ma anche per la prevenzione del tutto. Farmaci (che includono erbe più) possono calmare il dolore molto rapidamente e in modo efficace. Glucosamina / condroitina integratori non solo del dolore, ma possono aumentare anche la flessibilità delle articolazioni. Integratori Glucosamina / condroitina sono economici e possono essere acquistati quasi ovunque. In aiuto arrivano i risultati di alcuni studi scientifici, secondo cui yoga, pilates ma anche gli esercizi di resistenza possono aiutare a stare meglio. Per chi soffre d’artrosi, lo stretching garantito dal pilates aiuta la circolazione sanguigna riducendo il dolore e la rigidità; inoltre, una buona postura allevia i dolori. Diciamo subito che i dolori articolari post allenamento in una certa misura sono anche normali, ma diventano patologici se perdurano anche nei giorni seguenti, o peggio diventano cronici.

Dolori reumatici possono occasionalmente manifestarsi anche in persone giovani, ma quali sono i sintomi dei reumatismi veri e propri e quali cure sono indicate? Scopriamolo

  • abbia scelto scarpe corrette
  • corra su terreno non difficile
  • segua una gradualità nell’allenamento come quella indicata dal programma per iniziare.

Ma la maggior parte dei dolori articolari sono la causa di comportamenti errati da parte dei bodybuilder, quali?

Se questi non sono ben allenati allora il carico eccessivo avverrà sulle articolazioni.Secondo gli esperti è bene allenare anche molto i muscoli estensori e flessori (per esempio quelli della coscia). I dati possono inoltre essere comunicati ai legittimi destinatari ai sensi della normativa applicabile. Leggi anche: In quali casi si verifica il dolore muscolare dopo l’allenamento? Leggi anche: Quali esercizi aumentano le possibilità di provare dolore dopo l’allenamento? Concludiamo quindi dicendo che questi dolori muscolari sono indicativi di un allenamento efficace ed intenso e possono essere evitati utilizzando un buon riscaldamento e una buona pianificazione dell allenamento stesso. DIVENTA AMBASCIATORE E RICEVI FANTASTICI PREMI LO SCALDACOLLO GRIFFATO E CAMPIONI DI PRODOTTI I muscoli possono spesso essere doloranti dopo un allenamento o un’attività fisica intensa. Sebbene questo disturbo possa essere irritante e impedirti di fare esercizio fisico, sappi che più ti alleni e meno dolore proverai nelle settimane successive. Parte 2 1 Si è dimostrato che un impacco di acqua ghiacciata subito dopo un’intensa attività fisica riduce il dolore muscolare più di qualunque altro trattamento. Questo dispositivo è molto utile per i dolori muscolari alle cosce e alle gambe, ma è indicato anche per la schiena, il torace e i glutei.

Una dieta scorretta e un’alimentazione povera in nutrienti fondamentali possono essere responsabili dell’ insorgenza dei dolori alle articolazioni

  • Caratteristiche
  • Cause patologiche
  • Cause non patologiche
  • Sintomi correlati
  • Diagnosi
  • Rimedi naturali
  • Farmaci

6 Se hai bisogno di trovare un sollievo immediato dal dolore, prendi il paracetamolo o gli antinfiammatori non steroidei (noti anche con l’acronimo FANS) come l’ibuprofene, il naprossene o l’aspirina.

Al contrario, sforzi troppo intensi e ripetuti possono creare traumi articolari e provocare fastidi anche cronici. Nuoto, camminate a passo veloce, bicicletta e ginnastica dolce sono gli sport più indicati per il benessere articolare, specie con l’avanzare dell’età. Mano: le articolazioni colpite possono essere quelle tra carpo e metacarpo, tra metacarpo e falangi, oppure tra le varie parti delle falangi (articolazioni delle dita). Per comprendere meglio la genesi di un dolore articolare vediamo come sono fatte anatomicamente le articolazioni, che rappresentano una giunzione tra un osso e un altro. Alcune patologie, tipiche o meno delle ossa, possono essere causa di forti dolori articolari. Questo accade poichè l’eccessivo peso causa una maggiore sollecitazione delle articolazioni durante il movimento e pertanto possono esserci artrosi e degenerazione della cartilagine o infiammazione dell’articolazione. Problemi tiroidei: alcune patologie che riguardano la tiroide come la tiroidite di Hashimoto e l’ipotiroidismo, possono essere causa di dolori articolari. Influenza: le sindromi influenzali sono spesso accompagnate da dolori articolari, questo è causato dall’infiammazione che l’infezione virale determina nell’intero organismo e che colpisce anche le articolazioni. I dolori articolari possono essere anche causati da condizioni non patologiche.

I dolori articolari possono avere diverse cause, tra cui il sovrappeso e l’obesità: vediamo come dimagrire può risolvere il problema.

La causa è in questo caso legata all’eccessivo uso delle articolazioni per compiere movimenti frequenti e ripetitivi e questo può portare a usura della cartilagine articolare e all’insorgenza di dolore.

Freddo: l’abbassamento della temperatura e l’esposizione ad un clima umido sono due fattori comunemente associati alla presenza di dolore articolare. Ai dolori articolari possono essere associati alcuni sintomi che possono indirizzare il clinico ad individuare con maggiore facilità la causa scatenante e a formulare una diagnosi corretta. Dolori muscolari: in caso di influenza o di ipotiroidismo, di artrite o ancora di dolori articolari da sport è possibile che si verifichino contemporaneamente dolori a carico dei muscoli. Tra questi possiamo citare: Esami del sangue: possono essere utili per comprendere se vi siano patologie che possono portare a dolori articolari. In particolare può essere utile valutare la presenza di autoanticorpi, che possono essere indice di patologie autoimmuni come l’artrite reumatoide, o l’eccesso di acido urico, responsabile della gotta. È utile per sapere se il soggetto soffre o meno di osteoporosi, che potrebbe essere la causa dei dolori articolari. Kalicum carbonicum: molto utile nel trattamento di dolori articolari legati all’obesità o al periodo della menopausa. Pulsatilla: questo rimedio è particolarmente utile per i dolori che si presentano a livello delle articolazioni del ginocchio, della caviglia e delle mani, e delle anche. Per il trattamento della sintomatologia dolorosa è possibile impiegare i seguenti farmaci: FANS: gli antinfiammatori non steroidei (FANS) sono i farmaci più utilizzati per il trattamento dei dolori articolari.

Solanacee possono avere un effetto negativo nelle persone che soffrono di artrite o una malattia che è correlata ad artrite e altri disturbi del dolore muscolo-scheletrici.

Fattori come il sovrappeso, il  fumo, l’alcool e un’alimentazione squilibrata possono, soprattutto se protratte nel tempo, compromettere l’efficienza motoria ed elastica dell’organismo.

Per ogni direzione, il movimento va ripetuto almeno 5-10 volte, lentamente, interrompendo soltanto se si prova dolore (in questo caso, è consigliabile chiedere un consulto medico).